Dalle parti di Amsterdam ha lasciato il segno due volte: da calciatore e da allenatore. Come tecnico dell’Ajax ha vinto ben quattro campionati dal 2010 al 2014. Uno score importante nei sei anni di panchina con i lancieri che gli valse la chiamata all’Inter.
Una parentesi poco fortunata in Italia che durò solo quattordici partite di campionato. Oggi allena l’Al-Jazira e in queste ore è tornato a parlare della sua prima squadra.
L’Ajax è sedicesima in campionato, in piena zona retrocessione. Con cinque punti in sei partite disputate è finito nel mirino della critica proprio il tecnico Maurice Steijn, sul quale il club starebbe riflettendo seriamente. Una situazione abbastanza inusuale per i lancieri, abituati ad occupare ben altre zone della classifica. De Boer è stato durissimo, le sue valutazioni vanno oltre la panchina e includono anche le responsabilità della società per la gestione e la scelta di alcuni calciatori in sede di mercato.
“Non è possibile acquistare così tanti giocatori di seconda fascia e pensare che si esprimeranno a un livello superiore" - ha spiegato De Boer."Può sembrare, ma non si può fare il cioccolato con la m****. Sono davvero preoccupato, non so dove andremo a finire".
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