Prima il malore, poi lo spavento. La notizia fa il giro su tutti i portali d’informazione: “Zeman ricoverato, Zeman è in ospedale”. I primi messaggi di solidarietà, seguiti da un giro infinito di telefonate al club e alle persone vicine al mister.
E’ uno dei pochi allenatori che ha un movimento tutto suo, a prescindere dalla squadra che alleni. Esistono i tifosi di Zeman e del suo modo di proporre calcio e di divertire. In queste ore ha parlato Stefano Guerracini, primario del reparto di cardiologia della clinica Pierangeli di Pescara. Sono arrivate parole confortanti, tese a rassicurare tutti i tifosi.
"Il mister ha
accusato una lieve ischemia cerebrale temporanea - ha detto ai microfoni di Tgr Abruzzo -. Attualmente è
stabile e non presenta importanti deficit. Adesso faremo degli accertamenti per
capire da dove sia arrivata questa ischemia e come possiamo procedere.
L’importante ora è che il mister stia bene e che tutto proceda per il meglio.
Lui? Vorrebbe già essere in panchina, è sempre carico a mille".
Zeman freme e non vede l'ora di tornare in campo per riabbracciare i suoi calciatori. Il primo pensiero è sempre rivolto alla squadra.
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