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Calcio Totale Racconta

Xabi Alonso: “Ho imparato dai miei allenatori, vi dico cosa ho rubato da Mou, Ancelotti, Guardiola e..."

L’attuale tecnico del Leverkusen ha parlato nel corso dell’ultima intervista degli allenatori da cui ha appreso di più nel corso della sua carriera. “Da tutti ho acquisito qualcosa e l'ho trasformato nella mia personalità di allenatore principiante…”

Ha vinto e dominato la Bundesliga con 90 punti in campionato, 17 lunghezze sulla seconda e zero sconfitte. Un torneo da imbattuti per poi scivolare in finale di Europa League con l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. La stagione di Xabi Alonso e del suo Bayer Leverkusen resterà comunque nella storia. Il tecnico spagnolo è stato corteggiato a lungo da Bayern Monaco e Liverpool, ma ha preferito rimanere almeno un’altra stagione a Leverkusen.

Chi è vicino al suo entourage è convinto che voglia aspettare il 2026 per raccogliere l’eredità di Carlo Ancelotti al Real Madrid. Intanto però c’è il presente e in un’intervista rilasciata a Movistar+, Xabi Alonso ha spiegato cosa ha ereditato da ognuno dei top allenatori con i quali ha avuto il piacere di lavorare. Impossibile non subire il carisma e l’influenza di gente come Ancelotti, Guardiola, Mourinho, Benitez e Del Bosque.

“Ho imparato molto da tutti i miei allenatori e l'ho trasformato nella mia personalità di allenatore principiante. Rafa (Benítez ndr) è il calcio, la tattica: come integrare, come aiutare, cosa fare. Pep (Guardiola) ti dice: 'Giocheremo così e succederà'. In questo sottolineo la forza e l'intelligenza comunicativa di Mourinho. Del Bosque mi ha insegnato a preoccuparmi delle cose di cui devi preoccuparti. Ancelotti ha eccelso nell'esprimere cos'è il bel calcio e cosa dovevamo fare".

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