Ibrahimovic-Milan, atto terzo. Dopo il ritorno da calciatore di qualche anno fa, culminato con lo Scudetto vinto nel campionato 2021-2022, lo svedese torna oggi in qualità di dirigente. Il patron Cardinale lo ha voluto al suo fianco, avrà diversi compiti tra cui quello di stare vicino alla squadra e al tecnico Pioli.
Proprio sul ritorno di Ibrahimovic Milan, ci sono alcuni dubbi da parte di Fabio Capello, che alla Gazzetta dello Sport ha dichiarato: "Ibra è certamente una figura ingombrante, positivamente per il Milan quando è stato giocatore, i risultati si sono visti. Oggi però mi chiedo: una figura come lo svedese che potrà relazionarsi con la squadra, non rischia di oscurare la leadership dell'allenatore nei confronti del gruppo? Ad un allenatore serve mantenere una certa credibilità nei confronti dei propri interlocutori".
La paura di Capello è che la figura di Ibra possa essere un boomerang nei confronti di Pioli. Il tecnico rossonero avrà sicuramente un aiuto importante, in particolare per quanto riguarda lo spirito di gruppo. Ma al tempo stesso Ibrahimovic non dovrà far pesare la propria presenza all'interno dello spogliatoio.
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