Oggi è uno dei giocatori più importanti del bel Genoa di Alberto Gilardino, ma i tifosi del Milan lo ricordano con affetto per il suo grande contributo alla causa rossonera nell'anno dello Scudetto, e non solo. Parliamo di Junior Messias, esterno brasiliano che in un'intervista su La Repubblica, ha rivelato un aneddoto su Ibrahimovic.
"Al Metropolitano, uno stadio che è un gioiello. Se non vincevamo, eravamo fuori: entrai al 78’, segnai di testa a tre minuti dalla fine. Saltai due avversari e allargai verso Theo Hernandez che la diede in profondità per l’inserimento di Kessié e sul cross mi feci trovare al posto giusto. Ricorderò quel gol per tutta la vita e non lo dimenticheranno anche i milanisti. A fine gara piangevo: dall’Uisp al gol decisivo in Champions, un sogno!
Mi è venuto ad abbracciare Ibrahimovic: 'Non fare così, altrimenti piango anch’io'. Ma non diciamo che Ibra era commosso altrimenti mi uccide. Chi non lo conosce non può immaginare che personaggio straordinario sia. Grande umanità e incredibile simpatia". La grande umanità di Ibrahimovic raccontata da Messias.
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