Nel corso della conferenza stampa in vista della sfida con l’Al Hilal, l’allenatore catalano ha parlato di uno dei temi più dibattuti in questo ultimo periodo: il calendario intasato e le troppe partite disputate nel corso di una stagione sportiva. Guardiola ha spiazzato tutti in conferenza stampa, puntando il mirino contro chi critica continuamente il sistema. “Tante squadre si lamentano del Mondiale per club, ma solo perché non sono qui! Con quei guadagni sarebbero felici. Di sicuro il Mondiale non crea una situazione ideale per gli allenatori”.
Poi il riferimento ai ruoli e alle competenze di chi organizza struttura i tornei. “Tutti noi vorremmo avere due mesi per rinfrescarci in estate. Però è così! E per quello che abbiamo fatto in passato meritiamo di esserci. Siamo al Mondiale e diamo il massimo. Abbiamo un lavoro: seguiamo la Fifa, la Uefa, la Premier League. Non sono gli allenatori a dover organizzare le competizioni. Ognuno ha il suo ruolo. Il rischio rinvii? Sono un allenatore straordinario, ma non posso controllare fulmini e tuoni, mi dispiace. Sono cresciuto senza preoccuparmi delle situazioni che non posso controllare, non è l'ideale ma per me non è un problema".
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