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Roma, Fonseca e il suo addio: 'Dura lavorare senza quella figura...'

di Claudio Ruggieri

Pubblicato il 20/11/2022

L'ex allenatore della Roma, oggi tecnico del Lilla, ha parlato della sua esperienza in giallorosso che si è conclusa dopo due anni. La Roma ha poi puntato su José Mourinho, connazionale di Fonseca.

Nonostante non abbia vinto nulla in giallorosso, Paulo Fonseca ha lasciato comunque un ottimo ricordo a Roma. Il tecnico portoghese ha portato sicuramente un gioco d'attacco che ha entusiasmato, in certi momenti, il popolo giallorosso. La tenuta difensiva invece non ha retto per diverso tempo e la Roma non è riuscita a portare avanti la stagione in maniera adeguata.

Fonseca è stato intervistato da Sky Sport e ha parlato del suo addio dalla Roma dovuto anche a causa dell'assenza di un direttore sportivo: "Stimo molto Tiago Pinto, sta facendo un grande lavoro ed è stato sempre onesto con me. Per me è stato un periodo difficile, anche perché quando i Friedkin sono arrivati eravamo in uno stato di transizione, senza direttore sportivo e con loro che erano nuovi, perché non avevano mai vissuto il calcio. Senza l'aiuto di un direttore, che è troppo importante per un allenatore, ero in difficoltà. Poi Tiago è arrivato e le cose sono state molto chiare per me".

Al posto del portoghese è arrivato il connazionale José Mourinho che tra alti e bassi è riuscito comunque a portare la vittoria della Conference League nella scorsa stagione. Ora si aspetta il salto di qualità in campionato con l'obiettivo quarto posto anche se non sarà facile. Per lo Special One sono applausi da parte di Fonseca: "La società ha portato entusiasmo, volevano un progetto nuovo e hanno preso un allenatore che ha sempre vinto". 

di Claudio Ruggieri

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