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Maldini spaventa il Milan: 'Irrispettoso nei confronti miei e di Massara'

di Claudio Ruggieri

Foto di Ac Milan

Pubblicato il 27/05/2022

Una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport da parte di Paolo Maldini dopo la grande vittoria del campionato. Tanti i tempi toccati ma anche un'accusa nei confronti della dirigenza. Parole che spaventano i tifosi rossoneri che sperano di poter continuare a vincere.

Neanche il tempo di festeggiare la grande cavalcata che ha portato allo Scudetto che in casa Milan arriva un fulmine a ciel sereno. Una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport da parte del direttore dell'area tecnica Paolo Maldini, una leggenda vivente dei rossoneri, che dopo aver vinto tutto da giocatore ha riportato il titolo in rossonero da dirigente. Una cavalcata che ha portato i rossoneri a vincere lo Scudetto dopo 11 anni strappandolo ai cugini nerazzurri. La stoccata che spaventa i tifosi del Milan arriva da Maldini.

"Sul mercato ci muoviamo da mesi ma in questo momento non abbiamo la disponibilità economica per pensare a questo salto di qualità. Anche perché siamo in una fase di passaggio. Vedremo... E in più c’è anche la questione relativa al contratto mio e di Massara. Siamo in scadenza e non abbiamo rinnovato. Devo dire che per il nostro percorso e per ciò che è successo in passato anche durante il periodo di crisi con Rangnick, trovo poco rispettoso il fatto che a oggi l’amministratore delegato ed Elliott non si siano neanche seduti a parlare con noi. Dico solo a parlare. Perché loro potrebbero anche dirci “il vostro lavoro non è stato abbastanza buono per continuare”. O può essere che io dica “la vostra strategia non mi piace”. Come ho detto a suo tempo a me piace essere una sorta di garanzia per il milanista. Io non sono la persona giusta per fare un progetto che non ha un’idea vincente. Non potrei mai farlo. La realtà è che la proprietà non si è mai seduta al tavolo e questa cosa non va bene".

Maldini ha parlato anche di calciomercato ed in particolare del suo pensiero in vista del futuro. Il dirigente rossonero è molto chiaro, con qualche innesto di livello il Milan non solo potrebbe continuare a vincere in Italia ma fare cose importanti anche in Europa. Ma ovviamente molto dipenderà dalla situazione transitoria del passaggio di proprietà verso una nuova cordata. 

"Oggi con visione strategica di alto livello il Milan potrebbe competere con le più grandi. Se si sceglie al contrario una visione di mantenimento, senza investimenti, senza idee da Milan, il rischio è quello di rimanere nel limbo. La proprietà, Elliott o la prossima, chiuda il triennio e capisca la strategia che vuole per futuro".

di Claudio Ruggieri

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