Lo scudetto tanto discusso del gol di Muntari, rete mai convalidata dal direttore di gara, a spuntarla alla fine della stagione fu poi la Juve di Antonio Conte. Oggi in epoca Var sarebbe stato totalmente diverso. Marco Amelia, ex portiere dei rossoneri, ha raccontato in esclusiva a La Gazzetta dello Sport un gustoso retroscena di quella stagione. Qualcosa si ruppe all’interno dello spogliatoio, tra l’allora tecnico Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic. Una discussione che incrinò i rapporti tra i due fino al termine della stagione.
"Colpa di un battibecco tra Allegri e Ibrahimovic in Champions – spiega Amelia. Negli ottavi avevamo vinto 4-0 all’andata e al ritorno Allegri portò due portieri in panchina (all’epoca si andava ancora in 7), che per Zlatan significava avere una mentalità perdente. Perdemmo 3-0 con miracolo di Abbiati nel finale ma passammo il turno, Max tornò dalle interviste ridendo, Zlatan non la prese bene e glielo fece notare in modo ruvido. Per me quel giorno si è rotto qualcosa: avevamo 10 punti sulla Juventus e buttammo via il campionato. In quella stagione ci fu anche il famoso gol di Muntari, l’ingiustizia più grande subita in carriera".
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