Dalla Francia niente mimose, solo un bel bouquet di spine. Che a Parigi non fosse amato nell’ultimo periodo, non è certamente una novità, ma che si benedicesse addirittura un infortunio, questo non ce l’aspettavamo. Il brasiliano sarà ai box fino alla fine della stagione e a giugno potrebbe salutare la Ligue 1. Neymar è finito più volte nel mirino della critica, con i media francesi che l’hanno ormai definito come un corpo estraneo al PSG.
Per l’Equipe è uno dei più grandi flop della storia in rapporto a quanto è stato pagato per strapparlo al Barcellona. Nelle ultime ore, prima della partita tra Bayern e PSG (ottavi di ritorno di Champions League), Cristophe Dugarry, ex attaccante di Bordeaux e Marsiglia, con un trascorso in Italia con la maglia del Milan, ha puntato il mirino contro il brasiliano su RMC, nel podcast con Rothen.
“Sono felice, è un'opportunità incredibile per Galtier. Ad un certo punto avrebbe dovuto trovare il coraggio di tenerlo fuori, era l'unica soluzione. La squadra è molto più equilibrata con cinque dietro, tre centrocampisti e Messi-Mbappe davanti. Il Psg non è capace di mantenere il controllo del pallone perché quando lo perde i tre attaccanti non difendono e tutti si ritrovano in pericolo. Sono troppe le occasioni concesse".
Dall’aspetto tattico a quello prettamente umano e comportamentale. Dugarry ha spiegato che lo vedrebbe volentieri altrove, per una serie di ragioni che non gli hanno mai permesso di imporsi sotto la Torre Eiffel.
“Infortunio a parte non lo voglio vedere più, non ce la faccio. Sinceramente lo trovo insopportabile con i suoi dribbling e il suo atteggiamento. Non lo voglio vedere più in campo, mi stanca".
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