Il Bayern Monaco è ai quarti di finale dopo aver eliminato il PSG nel doppio confronto agli ottavi ,e dopo otto vittorie su otto partite, è nel gruppo delle favorite alla vittoria finale. È un percorso diverso da quello registrato in campionato, dove la squadra di Nagelsmann ha pareggiato troppe partite e adesso condivide il primo posto con il Borussia Dortmund.
Il dato curioso è legato alla straordinaria solidità difensiva esibita in Champions dalla squadra bavarese, con De Ligt e Upamecano sugli scudi. Le uniche due reti subite dal Bayern in quest’edizione sono arrivate contro il Viktoria Plzen, pur affrontando squadre sulla carta più temibili come Barcellona, Inter e Psg. In campionato i numeri non sono così esaltanti.
Il Bayern Monaco è a caccia di un proprio record in Champions che ha stabilito nell’edizione 2020, profondamente segnata dal Covid e vinta in finale contro il Psg con un percorso netto. In quell’edizione tuttavia quarti e semifinali si disputarono in gara secca, per la necessità di recuperare nel minor tempo possibile la stagione sospesa a marzo, così le gare disputate furono undici invece di tredici, rendendo il traguardo meno difficile.
La partenza di Lewandowski non ha inciso su un reparto offensivo ripetutamente a segno con la batteria di trequartisti e con un Choupo Moting in grande fase di spolvero. Nagelsmann si augura che l’effetto Champions duri a lungo, togliendosi qualche critica per il suo modulo super offensivo.
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