Manuel Rui Costa, attuale presidente del Benfica, ha svelato nel corso di un’intervista a Now un curioso retroscena riguardante Bruno Lange, ex allenatore del portoghesi, poi sostituito da José Mourinho. In sede di trattativa Lange aveva chiesto una sorta di clausola che lo tutelasse dall’esonero per i primi due mesi.
“Bruno Lange – spiega Rui Costa - mi propose un contratto che gli assicurasse di non essere esonerato fino a fine settembre. Io non firmerò mai un accordo con un allenatore in cui si stabilisce che non verrà licenziato fino al giorno X del mese Y, né che riceverà un aumento in una data precisa. Questo non è calcio. Con il dovuto rispetto per Bruno, ci fu una discussione in merito, ma fu subito accantonata. Bruno capì la situazione”.
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