L’Inter
scappa due volte con Thuram e Calhanoglu ma il Cagliari risponde colpo su
colpo, prima con Shomurodov e poi con Viola. Nel finale, sempre sulla testa di
Viola c’è il potenziale 2-3 del Cagliari, ma il calciatore rossoblù non riesce
a indirizzare e Sommer neutralizza.
La squadra di Ranieri torna con un punto
pesantissimo da San Siro e frena la corsa dei nerazzurri che avranno il primo
match ball scudetto nel derby con il Milan. Al termine della gara, si è
presentato ai microfoni di Dazn mister Ranieri che ha manifestato tutta la sua
soddisfazione per quanto fatto vedere dalla sua squadra. Tutte le vibrazioni emotive del mister rossoblù.
“C’è ancora
da pedalare, adesso arriva la Juve. Metto fieno in cascina, è un punto d’oro
per quanto pesa. Ho detto ai ragazzi: noi lottiamo, poi vediamo il risultato
finale, però lottiamo. Dobbiamo creare delle occasioni perché gli episodi fanno
classifica e morale. E’ un lavoro importante di tutto lo staff e dei giocatori.
Chi non gioca oltre ad essere dispiaciuto deve lavorare di più. Io sapevo dei
problemi che avevo in casa: Dossena era in diffida, Mina si allena con il
contagocce. E allora ho dovuto fare dei calcoli e delle scelte. La mia forza
sono i miei giocatori, non mollano mai. L’importante è dare tutto per la gente
dell’isola, poi se crei qualcosa le cose succedono. Ho ragazzi che mi stimano e
credono in me, questa è la cosa più importante”.
di
Mario Lorenzo Passiatore