Serie A

Panchina Juve, il problema è quando: i tanti interrogativi di Giuntoli per il successore

18/03/2025

di Mario Lorenzo Passiatore

Foto: Dal web

Il club medita un cambio in panchina nel prossimo futuro ma sarà importante capire il momento migliore per agire. La stagione prevede un ulteriore impegno al termine del campionato e un eventuale successore potrebbe non avere il tempo di lavorare.

Sette gol in due giornate sono il manifesto della confusione. La Juve si interroga sul futuro per una nuova possibile rivoluzione d’estate. Thiago Motta resta in panchina almeno fino al prossimo impegno, è il frutto del confronto con la società che spera di vedere una netta inversione di rotta. Traspare uno scollamento netto tra squadra e allenatore, la mancata reazione di Firenze ha aperto nuovamente il dibattito sul futuro.

Giuntoli sa che un eventuale cambio in corsa dovrà tener conto di tante situazioni, tra cui il mondiale per club. E’ una stagione diversa, aspettare la fine del campionato potrebbe non dare il tempo necessario al nuovo tecnico di preparare la competizione intercontinentale.

E allora quando agire? Il direttore generale potrebbe accelerare l’avvicendamento in panchina in caso di nuova debacle in campionato contro il Genoa. La priorità resta il piazzamento Champions, senza il quale la Juve sarebbe costretta a ridimensionare i piani della prossima stagione.

Un traghettatore o una scelta futuribile?
Il club preferirebbe la seconda, affidandosi a un profilo esperto e già pronto per l’ambiente Juve. Il nome di Roberto Mancini resta il più quotato in questa fase della stagione. Tanto dipenderà da come la squadra risponderà dopo la sosta ma, ad ogni modo, il destino di Thiago Motta sembrerebbe ormai segnato: resta da capire quando.

di Mario Lorenzo Passiatore

VAI ALLA CATEGORIA

Serie A

CONDIVIDI