Sette gol in due giornate sono il manifesto della confusione. La Juve si interroga sul futuro per una nuova possibile rivoluzione d’estate. Thiago Motta resta in panchina almeno fino al prossimo impegno, è il frutto del confronto con la società che spera di vedere una netta inversione di rotta. Traspare uno scollamento netto tra squadra e allenatore, la mancata reazione di Firenze ha aperto nuovamente il dibattito sul futuro.
Giuntoli sa che un eventuale cambio in corsa dovrà tener conto di tante situazioni, tra cui il mondiale per club. E’ una stagione diversa, aspettare la fine del campionato potrebbe non dare il tempo necessario al nuovo tecnico di preparare la competizione intercontinentale.
E allora quando agire? Il direttore generale potrebbe accelerare l’avvicendamento in panchina in caso di nuova debacle in campionato contro il Genoa. La priorità resta il piazzamento Champions, senza il quale la Juve sarebbe costretta a ridimensionare i piani della prossima stagione.
Un traghettatore o una scelta
futuribile?
Il club preferirebbe la seconda, affidandosi a un profilo esperto e già pronto
per l’ambiente Juve. Il nome di Roberto
Mancini resta il più quotato in questa fase della stagione. Tanto dipenderà
da come la squadra risponderà dopo la sosta ma, ad ogni modo, il destino di
Thiago Motta sembrerebbe ormai segnato: resta da capire quando.
Commenti (0)