“Io vivo la mia partita con i miei calciatori – spiega Conte - nel bene e nel male. Abbiamo affrontato la squadra più forte d'Italia, hanno una rosa fuori portata rispetto a tutte le altre. Abbiamo vinto nonostante gli infortuni, forse qualcuno ci ha mandato qualche sfiga. L’Inter è venuta per ammazzarci sportivamente perché noi eravamo in difficoltà, ma ma noi di morire non ne abbiamo voglia. In mezzo a tante difficoltà abbiamo fatto un’ottima prestazione.
Lautaro? Quando giochi queste partite può accadere. Dopo dieci anni, ho portato uno scudetto all’Inter interrompendo il regno Juve. Lautaro è un ottimo giocatore, dal punto di vista umano non l’ho conosciuto bene. Marotta? Considerazioni fuori luogo, faccia parlare i protagonisti e chi ha partecipato alla partita. Io non ho mai chiesto al mio presidente di fare il papà”
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