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E’ partita ufficialmente la seconda parte della preparazione estiva dei bianconeri in Germania, sono al terzo giorno di lavoro in terra tedesca. Si lavora su due fronti: in campo e sul mercato per costruire la Juve della stagione 2024/2025. Chi ha visto da vicino i primi giorni di ritiro ha confermato le intenzioni del tecnico italo – brasiliano: sessioni più brevi che vanno dai 60 ai 75 minuti, ma decisamente più intense rispetto al recente passato.
Motta vuole una squadra pronta sul piano fisico per le prime gare di campionato, mentre dal punto di vista tattico servirà più tempo per rodare i suoi meccanismi. Intanto chiede ritmo e pressione alta in fase di recupero palla. Secondo La Gazzetta dello Sport, tra i più brillanti c’è Locatelli, il centrocampista azzurro è stato tolto dal mercato, nonostante il chiaro interesse del Marsiglia di De Zerbi. Motta punta a rilanciarlo e farà leva anche sulla delusione della mancata convocazione all’ultimo europeo tedesco.
Con gli
arrivi di Douglas Luiz e Thuram è aumentata la concorrenza in mediana, ma il centrocampista italiano sembra avere le caratteristiche
giuste per adattarsi alle nuove richieste di Motta. Insomma continui lavori in
corso, sia in campo che fuori, con il mercato che tiene banco giornalmente in
casa Juve. Il vero obiettivo è portare a Torino Koopmeiners, l’uomo che
dovrebbe agire sulla trequarti offensiva in un ipotetico 4231 o 4321, i due
moduli testati. Servono 60 milioni per convincere l’Atalanta a riaprire il
dialogo, un tesoretto che dovrà necessariamente arrivare dalle cessioni.
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