La vittoria con il Club Brugge in Champions League ha ridato ottimismo europeo alla squadra di Fonseca che, dopo due sconfitte di fila, centra il primo successo stagionale. Contavano i tre punti per restare agganciati al treno delle prime. I rossoneri troveranno sulla loro strada il Real Madrid il 5 novembre, poi dopo l’impegno proibitivo con le Merengues, la seconda metà potrebbe essere in discesa, almeno sulla carta: Slovan Bratislava, Stella Rossa, Girona e Dinamo Zigabria.
Tutte occasioni importanti per incrementare il bottino e staccare il pass qualificazione. Eppure, nonostante la vittoria con il Brugge, l’ex Boban, attuale opinionista di Sky Sport, continua a manifestare le sue perplessità sulla solidità della squadra di Fonseca. Zvone non è convinto dell’organizzazione difensiva costruita dal tecnico portoghese e ha espresso tutti i suoi dubbi a riguardo.
"Il Milan è evidente che non abbia ancora una chiara identità, Fonseca ci prova in tutte le maniere: prima del secondo gol ci sono stati tanti problemi nella costruzione del gioco, ma anche nel blocco che non c’è stato, gli avversari arrivavano a tirare troppo facilmente, poi Maignan è un fenomeno. È una vittoria comunque meritata che porta buone energie, ma i problemi restano, si deve migliorare tanto".
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