E’ una stagione estremamente complicata per Juventus e Milan. I bianconeri dovranno necessariamente centrare l’obiettivo quarto posto, mentre la squadra di Conceicao oltre al piazzamento europeo ha l’obbligo di provare ad andare in fondo in coppa Italia. Con l’idea poi di operare una nuova rivoluzione in sede di mercato nella prossima sessione estiva.
Il Milan cambierà allenatore e direttore sportivo, la Juve ridiscuterà al termine del mondiale per club la posizione di Igor Tudor. Intanto, Fabio Capello, ex di entrambe le squadre, ha analizzato su “Il Foglio” il momento delle due squadre ed è stato abbastanza netto nella sua disamina.
“Al Milan e alla Juventus non c’è società dietro, ci sono dirigenti che non hanno idee chiare. Non c’è pensiero, non c’è unione: la scelta più importante sono i giocatori, se non riesci a scegliere quelli che possono indossare la maglia del Milan o della Juventus vuol dire che non sei in grado di valutare a livello personale prima che tecnico. È fondamentale capire le circostanze, i tifosi vogliono vedere un certo attaccamento alla maglia. Cose che sia alla Juve che al Milan non si sono viste”.
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