Vieri: “Lippi il migliore, alla Juve gli allenamenti erano massacranti. Quella volta con Overmars…”

L’ex bomber della nazionale si è raccontato nel salotto della Bobo TV. Un viaggio tra i ricordi di una vita, conditi da tanti aneddoti di campo. Vieri ha incoronato Marcello Lippi come miglior allenatore della sua carriera: “Mi ha portato a un altro livello, ha cambiato la mia idea di calcio”

Dal video hard all’anonimato. Che fine ha fatto Thereau?

Le ultime toccanti parole di Gaetano Scirea prima dell’addio

Cassano silura la Juve: “Fuori con i più deboli dell’urna. Non hanno lo status delle big e falliscono”

Serata amarcord alla Bobo Tv nel classico appuntamento settimanale per commentare l’ultima giornata di serie A. Prima, però, Christian Vieri insieme ai suoi ospiti ha raccontato le migliori esperienze della sua carriera da calciatore. Nello specifico, il mister che ha segnato maggiormente il suo trascorso sportivo e che gli ha permesso di fare lo step decisivo nel grande calcio. E’ stato Antonio Cassano a stravolgere la scaletta della serata incalzando prima l’ex bomber della nazionale e poi Lele Adani. Un momento che ha permesso a tutti di fare un viaggio nel passato e tornare indietro di oltre 20 anni. Nessun dubbio per Vieri, la sua scelta è ricaduta su Marcello Lippi durante la sua permanenza alla Juve nella stagione ’96-97.

“Lippi ha creato il gruppo e l’ha convinto a credere nel lavoro. Erano allenamenti massacranti, si lavorava ogni giorno al massimo. Mi ha insegnato a giocare con la squadra. L’ho avuto un anno alla Juve, poi all’Inter e in Nazionale. Giocavamo un calcio aggressivo, pronti a recuperare subito la palla. Come fa Guardiola oggi, lui lo faceva già 20 anni fa. E prima di me, lo facevano già i tre attaccanti la stagione precedente. Andavamo a prenderli nell’area loro, si recuperava lì il possesso. E’ stato l’allenatore che mi ha fatto capire più di tutti determinati concetti. Ho anche discusso, perché siamo persone dirette, ma questo non vuol dire nulla. All’Atletico ho avuto per un mese Sacchi. Anche lui, allenamenti a pressione, un tocco e palla avanti sempre”.

Bobo ha poi ricordato un episodio particolare in occasione di una partita di Champions League, quando Lippi catechizzò i suoi uomini raccomandandoli di non far respirare il miglior giocatore dell’Ajax. “Ricordo la semifinale con i lancieri. Overmars era imprendibile, il mister disse a Porrini: ‘Quando prende palla devi essere a 20 centimetri da lui, perché se si gira non lo prendiamo più. Devi andare a prenderlo sempre. Lippi mi ha portato ad un altro livello, ha cambiato la mia idea di calcio”.

Da buon difensore, nella discussione è entrato a gamba tesa Adani e, anche lui, ha raccontato gli allenatori che più di tutti hanno segnato la sua esperienza nel mondo del calcio. “Gli allenatori hanno caratteristiche diverse. Sergio Buso mi ha insegnato la tattica, il primo che faceva analisi e studiava gli avversari. Quindi Lucescu, Baldini, Trapattoni e Mancini. Tutti con dei passaggi che mi hanno segnato per conoscenza, per etica del lavoro e per rapporti umani. La mia crescita come uomo la devo al calcio”.

Cassano ha ammesso di aver apprezzato alcuni allenatori a distanza di anni, perché all’inizio non accettava di buon grado i consigli. Dopo ha capito la bontà e il peso di certe parole dette in determinati contesti. “Sono affascinato da Capello e Allegri, amo la loro gestione del gruppo, trattavano tutti alla stessa maniera. A me importava poco della tattica, amavo la loro onestà con le persone. Riuscivano a far remare tutti nella stessa via, sono identici con la differenza di 15 anni. Li apprezzo di più adesso che quando erano miei allenatori e ancora oggi li sento. Se li avessi ascoltati, avrei fatto un altro tipo di carriera. Loro dicevano sempre: ‘Le partite le vincete voi, le vincono i giocatori”.

Mario Lorenzo Passiatore

NON PERDERTI I NOSTRI APPROFONDIMENTI

0 comments on “Vieri: “Lippi il migliore, alla Juve gli allenamenti erano massacranti. Quella volta con Overmars…”Add yours →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *