Che fine ha fatto Cissé? L’attaccante Deejay che ha conosciuto il carcere

Dal calcio alla moda, fino al set cinematografico. Tutte le bravate dell’ex attaccante della Lazio nel corso della sua incredibile carriera. E ora ha annunciato un’altra novità

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Creste, tatuaggi, fisico statuario e outfit stravaganti. Non sarà uno deciso, ma è sicuramente un tipo creativo. Trovare un filo logico nell’esistenza di Djibril è quasi impossibile. Quante vite ha vissuto il signor Cissé? La domande è assolutamente lecita, vista la quantità sconsiderata di esperienze che ha fatto negli ultimi anni. Non tutte positive e gratificanti, anzi ha una bella lista di errori alle spalle assolutamente da non ripetere. Forse è proprio il caso di dirlo, ne ha combinate di tutti colori.

Calciatore prima di tutto, almeno da un punto di vista cronologico. E non è andata poi così male visto che il trasferimento dall’Auxerre al Liverpool ha portato in dote una bella Champions League in bacheca. Quella che ha gelato il sangue a tutti i tifosi milanisti nella notte di Istanbul. Due anni dopo il Milan si è preso la sua rivincita ad Atene ma Cissé era già beato in altri lidi. E’ passato anche da Roma, sponda Lazio, ma lì c’era già Klose e quindi si è dovuto adattare. E’ stato un continuo girovagare per l’Europa e per il Mondo, passando da un club all’altro anche per pochi mesi. 

Poi c’è l’altra vita, certamente meno edificante della prima. Nel 2005 è finito in carcere per la prima volta dopo aver aggredito un minorenne. L’anno seguente si è ripetuto, questa a volta a farne le spese è stata la moglie incinta e nel 2009 ha aggredito una donna all’esterno di un locale. Basta così? Non proprio, altro giro, altra corsa nel 2015: estorsione ai danni di Mathieu Valbuena.

Ha fatto il Deejay, l’attore nel film Taxxi 4, ha partecipato a diversi programmi Tv e ha sfilato per una casa di alta moda. Travolto dalla passione per gli outfit al punto da sposarsi in smoking rosso il giorno del suo matrimonio. Giocava per il Liverpool e la moglie era tifosissima del club. E allora rosso sia.

L’esperienza matrimoniale si è chiusa in maniera piuttosto burrascosa e folcloristica. Quando si sono separati, la moglie, a sua insaputa, ha organizzato una festa con una torta divorzio che ritraeva lo sposo decapitato in un mare di sangue. Follia, aveva proprio voglia di cambiare vita e metterci una pietra su dopo il tradimento del marito. Cissé ha sempre vissuto al di sopra delle regole. Un ciclone nella vita e sui social, in particolare su Instagram dove continua a sfoggiare capigliature e tatuaggi stravaganti.

L’ultima vera notizia è che tornerà a giocare dopo due anni di stop, lo farà con la maglia del Panathinaikos Chicago (quarta serie statunitense). Un club fondato da due tifosi dell’omonima squadra greca per cui ha già militato in passato. Prossimo aereo direzione States: Djibril prepariamo la borsa, si torna in campo quasi a 40 anni.

Mario Lorenzo Passiatore

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