Gazza, che matto: quando portò lo struzzo in campo travestito da…sé stesso


Dal rutto al giornalista alle lampade abbronzanti regalate al suo amico di colore, fino all’ultimo aneddoto dello struzzo raccontato all’Isola dei famosi, dove da qualche settimana è concorrente ufficiale del noto reality show
. “Hey mister, ti ho portato un altro giocatore e ha la maglia numero otto”

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Personaggio folle, genio assolutamente “riconosciuto” e per alcuni matto vero. Chissà che piacere avere uno così negli spogliatoi e provare ogni giorno sensazioni nuove, perché ogni giorno era diverso dal precedente. Ruotavano anche le vittime dei suoi scherzi, ma in fondo è sempre stato un buono dal cuore grande, in mezzo a tante follie e colpi di testa. Impossibile tenerlo a bada, un po’ come impostare il limitatore a una Ferrari. Andava sempre spedito, incurante di qualsiasi cosa.

Di certo, da uno così tutto ti puoi aspettare tranne che esordisca ad un’intervista con un sonoro rutto scandito alla perfezione. Una sorta di spelling alternativo davanti al giornalista di turno, pronto a ritirare la domanda. Eppure, ai tempi della Lazio è successo per davvero, fu multato ma se ne fece ampiamente una ragione. Andò via con il classico ghigno compiaciuto alla Paul Gascoigne e la Chewing gum sempre in bella mostra.

Per capire la caratura del personaggio basta scavare nel suo passato e, a dir la verità, neanche tanto. Ai tempi del Newcastle decise di omaggiare il suo compagno Tony Cunningham regalandogli un pacchetto di dieci lampade abbronzanti. Ma come? Tony è giamaicano e ha la pelle nera. Momenti che solo Gascoigne potrebbe spiegare.

All’Isola dei famosi si è lasciato andare raccontando diversi aneddoti della sua vita sportiva. Uno in particolare ha catturato l’attenzione dei concorrenti e dei media. Quella volta che si presentò all’allenamento del Tottenham con un nuovo “compagno” di squadra. “Hey mister, ti ho portato un altro giocatore e ha la maglia numero otto”.

Pensate a uno struzzo che si aggira per il campo con la maglia del signor Gascoigne. La scena fu comica con il coinvolgimento dei compagni che non credevano ai loro occhi. Ma subito dopo la seduta fu tutto meno divertente, o meglio, tutto un filo più complicato. “I problemi sono arrivati dopo, quando è finito l’allenamento non riuscivo a prenderlo. Una volta acchiappato ho detto: ‘E’ veloce ma non fa gol’. Così l’ho riportato al suo proprietario”.

Insomma ha iniziato il suo show anche in uno dei reality più visti dagli italiani. Bisognerà sicuramente tenerlo d’occhio nei prossimi appuntamenti “pallonari”. Si è talmente calato nella parte che nell’ultima puntata si è infortunato alla spalla. Piano Paul, non siamo più in campo, adesso è più dura recuperare.

Mario Lorenzo Passiatore

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