Napoli, De Laurentiis e la conferma di Gattuso. Occhio all’orgoglio di Rino…

Le tante critiche rivolte al tecnico calabrese in passato sembrano ormai un lontano ricordo alla luce dei risultati delle ultime giornate di campionato.

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La lotta per la Champions League tiene banco in Serie A soprattutto alla luce degli ultimi risultati. Quattro squadre raccolte in pochi punti, con l’Atalanta seconda in classifica con 68 punti, a 66 un gruppetto di tre squadre con Napoli, Juventus e Milan, mentre la Lazio a quota 61 ma con una partita da recuperare contro il Torino, potenzialmente quindi a quota 64 per i biancocelesti. Il Napoli di Rino Gattuso torna quindi prepotentemente in lotta per un posto in Champions dopo un campionato altalenante dal punto dei vista dei risultati ma alla base di tutto c’è soprattutto un buon momento di forma fisica di calciatori importanti che per diversi mesi non hanno potuto dare una mano al tecnico calabrese. Ed è qui che potrebbe ripartire la scalata verso la conferma dell’ex allenatore del Milan che in questi mesi ha vissuto sempre sotto pressione con il presidente del Napoli De Laurentiis che sembrava sul punto di esonerare il tecnico per puntare sull’ex Benitez.

Quale futuro per la panchina del Napoli?

Gli ultimi tweet di De Laurentiis lasciano intendere ad un possibile feeling ritrovato con Gattuso anche se con il presidente del Napoli tutto può succedere. Le voci su Luciano Spalletti sono sempre più insistenti, l’ex allenatore dell’Inter vorrebbe tornare in pista dopo due anni di stop, Napoli sarebbe piazza gradita e il suo curriculum piace molto al presidente partenopeo. Ma Gattuso sta dimostrando di aver trovato la chiave giusta all’interno dello spogliatoio, lo dimostrano le celebrazioni a fine partite dei giocatori con il tecnico ma anche alcune dichiarazioni degli stessi calciatori che avrebbero preso posizione a favore di Gattuso. Certo, molto dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League con il Napoli che ha un calendario sicuramente più “agevole” rispetto alle avversarie: i partenopei affronteranno il Cagliari in casa, lo Spezia fuori, Udinese e Verona al Diego Armando Maradona e la Fiorentina al Franchi. Tutto sommato avversari ampiamente alla portata del Napoli che potrebbe infilare un filotto di cinque vittorie consecutive che lo porterebbe matematicamente in Champions. Tenendo presente dello scontro diretto tra Juventus e Milan tra due giornate e ad altri match importanti delle due compagini, con i bianconeri che dovranno vedersela con l’Inter (probabilmente già Campione d’Italia) mentre il Milan giocherà un altro scontro diretto contro l’Atalanta di Gasperini.

I segreti della rinascita

La bravura di Gattuso è stata quella di cementare il gruppo soprattutto nei momenti difficili, il Napoli non si è lasciato andare neanche dopo l’eliminazione di Europa League contro il Granada. Una grande delusione che ha paradossalmente dato slancio al Napoli e permesso a Gattuso di sistemare alcune situazioni tattiche. Il tecnico ha recuperato alcuni giocatori importanti, Demme in primis, diventato il fulcro del centrocampo al posto di uno spento Bakayoko, Manolas in difesa sembra aver ritrovato lo smalto dei momenti migliori formando con Koulibaly una coppia difensiva importante, lo stesso Oshimen dopo varie vicessitudini fisiche e non solo, mostra segnali di ripresa. E poi alcune conferme importanti come quelle di Insigne, sempre più leader indiscusso della squadra, Zielinski tornato ad alti livelli, Politano più in forma di Lozano e Mertens che acciacchi fisici a parte può davvero essere l’arma in più per il finale di stagione.

Cosa farà Gattuso?

Attenzione anche all’orgoglio di Rino Gattuso che più di una volta lo ha portato a prendere decisioni importanti dinanzi a situazioni in cui non si sentiva stimato. In questi mesi Gattuso ha dovuto masticare amaro frenando la lingua in alcune circostanze particolari. Ora gli estimatori del tecnico calabrese sono tanti, in primis la Fiorentina che sembra orientata a puntare su Rino visto che il sogno De Zerbi è lontano. E Firenze potrebbe essere una piazza in grado di innamorarsi subito di un allenatore con un carattere forte che pretende un calore umano notevole per dare il meglio di sé. Commisso ama i tecnici di temperamento e vorrebbe rilanciare la Viola dopo una stagione con tante ombre e poche luci. E Gattuso potrebbe essere l’uomo giusto per riportare la Fiorentina a lottare almeno per un posto in Europa League.
Occhio all’orgoglio di Rino…

C.R.

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