Le ultime parole di Vilanova a Messi!

Sono passati ormai sette anni dalla morte dell’ex tecnico del Barcellona che riuscì a convincere Messi a non lasciare il club blaugrana dopo una stagione difficile.

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Nella grande storia del Barcellona ci sono tanti personaggi che hanno lasciato un’impronta importante. La mentalità blaugrana è stata forgiata dai pensieri di uomini di calcio dal grande spessore tecnico ed umano. C’è una strana coincidenza che riguarda proprio il 25 aprile, giorno della Liberazione in Italia, giorno in cui è nato Johan Cruijff, il Profeta del Calcio Totale, l’uomo che ha cambiato il mondo del calcio prima all’Ajax da giocatore e poi al Barcellona da allenatore. Ma il mondo blaugrana ricorda questo giorno anche per la morte di Tito Vilanova, un “figlio” della cantera, l’uomo che doveva continuare il progetto iniziato da Pep Guardiola. E non poteva essere altrimenti visto che Vilanova è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Barcellona, buon centrocampista che non riuscirà mai a ritornare in prima squadra. Un buon giocatore che aveva però un modo di vedere il calcio in maniera spaziale. Esattamente come piaceva a Pep Guardiola.

Ed infatti i due iniziano a lavorare a stretto contatto prima nella seconda squadra del Barcellona e poi in prima squadra dove Tito diventa il vice di Pep. E da quel momento inizia l’era storica dei blaugrana. E tutto ebbe inizio anche grazie ad un’intuizione di Carles Rexach, un ex grande giocatore del Barcellona, amico di Vilanova, che un giorno si avvicinò a Tito per dargli un’idea: “Perché non mettete Messi al centro dell’attacco come un falso nueve?“. Tito ci pensa, riflette, non è molto convinto, ma più passano i giorni e più questo pensiero inizia a farlo riflettere. E ne parla al suo amico Pep che però non fu molto convinto da quest’idea. Ma qualcosa cambiò nel modo di pensare di Guardiola e questo esperimento prese forma il 2 maggio 2009, al Bernabeu c’è la sfida che vale un campionato tra il Real di Juande Ramos e il Barcellona. Guardiola decide di mettere Messi centrale con Eto’o ed Henry ai lati. Sarà la partita simbolo dell’era Guardiola, il Barcellona strapazza il Real Madrid per sei a due, non ci sarà storia. Inizia così l’era del falso nueve che verrà copiata in ogni angolo del Mondo ovviamente senza lo stesso effetto. In quella stagione il Barcellona vince tutto, anche la Champions League.

L’era Pep Guardiola al Barcellona termina nel 2012, il tecnico catalano ha deciso di prendersi un anno sabbatico, tornerà ad allenare l’anno successivo al Bayern Monaco. Al suo posto il Barcellona decide di affidarsi al suo vice, ovvero Tito Vilanova, che rappresenta pienamente il mondo blaugrana per pensiero calcistico e non solo. I giocatori sono ovviamente contenti, Messi in primis ma non solo, anche Iniesta in quella stagione raggiunge il momento più alto della sua immensa carriera. Però c’è un grosso problema e sono le condizioni di salute di Vilanova che in due occasioni deve lasciare la panchina blaugrana per operarsi a causa di un tumore alla ghiandola parotide. Un brutto male che porterà Tito a lasciare definitivamente la panchina dopo una sola stagione in cui però riesce a vincere la Liga. Il Barcellona decide di affidare la panchina al Tata Martino e le cose non vanno benissimo. Messi non vive un grande momento, il Barcellona non riesce ad agguantare la nona semifinale di Champions consecutiva e perde il campionato a sfavore dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone. E’ in quel momento che Messi pensa seriamente a lasciare il Barcellona. Ed è in quell’istante che si materializza Tito Vilanova che è in gravi condizioni di salute.

“Era stato un anno molto complicato per me perchè avevo avuto problemi con il fisco, ero un po’ in crisi e mi passavano cose strane per la testa. E lui mi dice: ‘so che stai pensando a cambiare qualcosa, quindi ti chiamo per dirti di non andartene, di promettermi che resterai e che ti lascerai alle spalle quello che sta succedendo’. Io gli ho detto di stare tranquillo, che sarei rimasto, che era quello che volevo. Gli ho spiegato che i miei problemi erano di tipo diverso. La chiacchierata decisiva l’ho fatta con lui“.

Queste parole furono rilasciate da Messi al documentario “100×100 Tito”, come evidenziato dal Mundo Deportivo, dimostrando quanta personalità aveva l’ex tecnico del Barcellona che morì qualche giorno dopo. Era il 25 aprile 2014, il mondo del calcio era in lutto, il pianeta Barcellona piangeva uno dei personaggi più importanti e carismatici: Tito Vilanova.

Para siempre, Tito!

C.R.

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