Joshua Kimmich: l’arte di saper fare tutto e bene!

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Nel giorno del compleanno analizziamo la duttilità del calciatore tedesco del Bayern Monaco.

Dopo venti giornate la Bundesliga continua ad essere dominata dal Bayern Monaco di Hans-Dieter Flick che ha sette punti di vantaggio dal Lipsia. La formazione bavarese è pronta a ripetere l’exploit della scorsa stagione dove è riuscita a vincere tutte e tre le competizioni tra cui Bundesliga e Champions League. Merito di una rosa sicuramente di prima qualità e di una continuità di rendimento imponente che dura dalla scorsa stagione. Tra i grandi protagonisti c’è sicuramente Joshua Kimmich, calciatore tedesco che oggi compie 26 anni ed è diventato un perno fondamentale del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca.

La “vittoria” di Guardiola

Kimmich è sbarcato in Baviera nel 2015 dal Lipsia dove aveva dimostrato sicuramente grande duttilità. Ma è con l’avvento del tecnico spagnolo Pep Guardiola che il giovane tedesco comincia davvero a mostrare tutto il proprio talento in ogni posizione di campo. Succede quando al tecnico dei bavaresi viene praticamente meno la difesa titolare, molti infortunati e qualche squalifica di troppo. Kimmich, che nel Lipsia giocava prevalentemente come mediano davanti alla difesa, si ritrova a giocare come difensore centrale, pur non avendo il fisico da classico marcatore. Ed invece Kimmich gioca divinamente da difensore centrale nella difesa a quattro e da interno in una difesa a tre. Guardiola si innamora calcisticamente del ragazzo nato a Rottweil, diventa un perno fondamentale del Bayern Monaco e riesce a catturare l’attenzione del c.t. della Germania Low. Il rendimento di Kimmich è altissimo e per molti è destinato a diventare l’erede di Philippe Lahm, altro giocatore plasmato da Guardiola durante l’avventura in Baviera.

Ancelotti-Kovac-Flick, altri ruoli!

In realtà Kimmich non ha mai smesso di girare in campo. L’arrivo di Carlo Ancelotti ha portato ad un altro spostamento di ruolo, passando dal centro della difesa al ruolo di terzino destro. Ovviamente nessun calo di rendimento, tutt’altro, Kimmich si dimostra il solito giocatore prezioso per il Bayern Monaco. L’arrivo di Kovac porta Kimmich al dirottamente a centrocampo, ruolo originario del calciatore tedesco che lo interpreta in maniera universale: compiti tattici, qualità tecnica, predisposizione difensiva e offensiva. Un jolly fondamentale per il Bayern Monaco che nella scorsa stagione riesce a trionfare anche in Champions League. I numeri sono dalla parte di Kimmich: 51 partite in stagione, 7 gol e 17 assist. Il dato degli assist è impressionante per un giocatore che in teoria dovrebbe giocare davanti alla difesa. Questo fa capire le qualità di Kimmich che anche in questa stagione continua a macinare chilometri e sfornare assist preziosi per i compagni: in 20 partite giocate, 4 gol e 13 assist.

Kimmich “rischia” di superare il record della scorsa stagione. A 26 anni è un calciatore assolutamente completo richiesto dai maggiori club europei tra cui proprio il City di Guardiola. Tra gli estimatori c’è anche José Mourinho che a proposito del giocatore tedesco ha rilasciato dichiarazioni importanti: “Per quanto mi riguarda, Joshua è molto intelligente, capisce perfettamente il calcio e sa cosa deve fare in qualsiasi posizione. Penso che sia un giocatore fenomenale, assolutamente fenomenale”.

Tanti auguri Joshua Kimmich

C.R.

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