Il Genoa vola, i segreti della cura Ballardini!

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Dall’insediamento del tecnico romagnolo i Rossoblù viaggiano a ritmi altissimi e soprattutto hanno trovato un’identità di gioco che negli ultimi tempi sembravano aver smarrito: una crescita nel segno dei gol di Destro, dell’estro di Zajc e delle parate di Perin.

Tra Davide Ballardini e il Genoa esiste ormai dal 2011 uno strano rapporto di amore e odio. L’allenatore di Ravenna è ad oggi per la quinta volta alla guida dei Rossoblù, dopo tre salvezze ottenute da subentrato e un esonero inaspettato nel 2018, dopo appena sette partite, che sembrava aver diviso definitivamente la strada tra lui e il club. E invece le loro strade si sono nuovamente incrociate in questa stagione, quando è stato chiamato per prendere il posto di Maran: Preziosi ha puntato nuovamente sull’usato sicuro, che per ora sta fruttando anche più del previsto. Dal suo arrivo il Genoa, che viaggiava pericolosamente in zona retrocessione con appena 7 punti conquistati, ora si trova sorprendentemente a metà classifica, con un ruolino di marcia impressionante: con 17 punti in 8 partite, il Grifone viaggia a ritmi da zona Champions .

I segreti del “Balla”

Tra i segreti della crescita della squadra un rinnovato spirito di gruppo, una straordinaria compattezza difensiva e soprattutto un cinismo inaspettato mostrato in campo anche contro avversarie più forti. A sigillare ripetutamente la porta, tenuta inviolata in quattro delle ultime cinque partite, ci sta pensando Mattia Perin, tornato al massimo delle sue prestazioni dopo l’esperienza non esaltante alla Juventus. Per la ripartenza è stato essenziale rimettere capitan Criscito al suo posto in mezzo alla difesa dopo gli screzi avuti con Maran, a dare manforte con la sua esperienza e duttilità. A centrocampo Ballardini ha trovato in Badelj il regista che garantisce geometrie e che funge da schermo dinanzi alla difesa, affiancato dalla grinta di Strootman, il neoacquisto di lusso del mercato di gennaio. Ma il giocatore che in questo momento sta facendo la differenza con la sua fantasia è Miha Zajc, che è tornato ad esprimere il grande talento che si era visto ad Empoli dopo un periodo con più ombre che luci. Sugli esterni, dopo tante rotazioni, Zappacosta e Czyborra sono i tornanti scelti nel ruolo di tuttocampisti, e stanno garantendo corsa e spinta necessarie per il 3 5 2 adottato.

Le migliori notizie per il Genoa arrivano dal fronte offensivo, grazie all’inaspettata, ritrovata verve realizzativa di Mattia Destro, già arrivato a quota nove reti in campionato: del resto Ballardini, come già dimostrato con Piatek, riesce sempre a tirare il meglio dai suoi attaccanti. A questo si aggiunge l’esperienza dell’instancabile, prezioso Goran Pandev, che anche nella sua ultima stagione da professionista si sta regalando soddisfazioni, come l’ultima doppietta contro il Napoli, e il prezioso apporto di Shomurodov e Scamacca, rimasto a Genova. Ci sono tutti i presupposti per i Rossoblù per continuare a sorprendere, e magari per puntare ad un piazzamento nella parte sinistra della classifica. Non sarà facile, ma Ballardini ha ridato entusiasmo e la squadra è pronta a stupire ancora.

Lorenzo Di Lauro

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