Il borsino dello Scudetto: tra certezze e possibili sorprese!

Archiviato il 2020, le formazioni di Serie A sono pronte a ripartire il 3 gennaio sognando lo Scudetto.

Manca ancora un po’ al giro di boa della Serie A più avvincente degli ultimi anni, ma le giornate già archiviate oltre a delineare le prime gerarchie hanno sicuramente gettato luce su speranze e obiettivi delle squadre. Alcune, Torino e Fiorentina su tutte, erano partite con prospettive ben più rosee che lottare per la salvezza: ognuna a modo suo sta cercando di risalire la china per dare un senso alla stagione ed evitare di sprofondare in una vergognosa retrocessione. Altre, invece, occupano stabilmente le zone nobili di classifica, pur non avendo la possibilità di acquistare top player ma cercando al contrario di costruirli in casa: la progettualità e la competenza di società e allenatori portano squadre come Sassuolo e Verona a cullare dorati sogni europei. Riusciranno nei loro intenti?
L’apice di ogni obiettivo, però, è rappresentato inevitabilmente dalla conquista dello Scudetto. Mai come quest’anno tante sono le pretendenti pronte a detronizzare una Vecchia Signora vulnerabile, forse sazia e vittima di qualche acciacco di troppo: le rivali hanno già da tempo affilato le armi, le risposte sul campo sono di quelle perentorie e difficili da trascurare, l’esito dei primi scontri sembrerebbe configurare uno scenario atteso da anni da tutta l’Italia non bianconera. Sarà decimo tricolore consecutivo per la Juve o avremo un cambio al vertice? Vediamo insieme le caratteristiche delle candidate, partendo dalla cenerentola fino alla favorita.

SASSUOLO
Progettualità, competenza, tecnica, pazienza con i giovani. In poche parole ciò che contraddistingue il lavoro encomiabile della società neroverde e del suo innovativo Mister De Zerbi. Non ancora pronto per replicare le gesta del Leicester campione di Premier, nonostante il campionato di altissimo livello. Squadra sempre pronta ad offendere, paga a livello mentale e caratteriale l’inesperienza di molti suoi elementi e l’incapacità di gestire il risultato. Qualche svarione difensivo in meno e lo troveremmo ancor più in alto. In ogni caso, non possiamo chiedere di più alla realtà più innovativa del calcio italiano. Candidatura molto forte per un posto in Europa.
PROBABILITA’ DI VITTORIA: 1%

ATALANTA
Senza dubbio la squadra più europea d’Italia, deve risolvere la grana Papu prima possibile per evitare che alla lunga la serenità dello spogliatoio venga compromessa. I cali di tensione venuti fuori dopo le partite di Champions mettono in evidenza i problemi di una squadra che non può più essere considerata una sorpresa: panchina corta e poca affidabilità delle riserve, con i soliti noti chiamati a fare gli straordinari. La qualità di gioco della Dea necessita di interpreti dotati sia fisicamente che tecnicamente, ragion per cui la dirigenza si sta muovendo con largo anticipo in vista del mercato per regalare a Mister Gasperini nuovi elementi di spessore. Potendo concentrarsi esclusivamente sul campionato fino a febbraio, non ci meraviglieremmo di una furiosa risalita degli orobici a ridosso delle posizioni di vertice.
PROBABILITA’ DI VITTORIA: 5%

NAPOLI
Arrivato scarico, sgonfio mentalmente e fisicamente alla sosta natalizia, il Napoli di Mister Gattuso per gran parte della stagione ha incantato per concretezza e padronanza del campo, grazie al 4231 disegnato su misura per le caratteristiche di Osimhen. Le assenze prolungate dello stesso bomber e di altri elementi chiave soprattutto nel reparto avanzato, le prestazioni poco brillanti di alcuni elementi da cui ci si aspettava di più hanno tuttavia fatto calare la qualità del gioco della squadra, impossibilitata a ricorrere al turnover nonostante i tanti impegni ravvicinati. Come manna dal cielo per il morale e per la classifica è arrivata la decisione della giustizia sportiva riguardo la sfida contro la Juve. Dopo aver risollevato una squadra sull’orlo del baratro lo scorso campionato, adesso Rino Gattuso è chiamato a riprendere le redini della sua squadra, per non vanificare l’ottimo lavoro svolto finora. In attesa di qualche regalo di DeLa nel mercato che verrà…
PROBABILITA’ DI VITTORIA: 5%

ROMA
Nonostante le pesanti sconfitte negli scontri diretti contro Atalanta e Napoli, la squadra di Fonseca ha saputo ritrovare subito il bandolo della matassa, mantenendo il posto vista Champions conquistato a suon di vittorie e belle prestazioni. Implacabile contro le medio-piccole, la Roma deve riuscire a compiere il definitivo salto di qualità che le consentirebbe di partecipare a pieno diritto alla lotta scudetto. Lo spartito offensivo viene ottimamente interpretato dagli avanti giallorossi, con un Mkhitaryan in stato di grazia, un Edin Dzeko coinvolto dal progetto, un Veretout vera arma in più con le sue incursioni e la sua precisione. Probabilmente la squadra non è ancora pronta per il tricolore, paga qualche amnesia difensiva di troppo e qualche preoccupante calo di concentrazione che ha fatto andare in fumo qualche match, ma come mina vagante di un campionato così incerto può esplodere definitivamente e rubare la scena a una delle big.
PROBABILITA’ DI VITTORIA: 10%

JUVENTUS
La scommessa Andrea Pirlo è una di quelle puntate a lungo termine che nell’arco di una stagione più di qualche volta danno la sensazione di essere ormai perse. Eppure la Vecchia Signora ha ribaltato quasi agevolmente le sorti di un girone Champions che la vedevano sicura del secondo posto, magari con un incrocio da paura negli ottavi, dando l’impressione che ciò che vediamo in Serie A sia solo una parte della forza della squadra. La verità, come sempre, sta nel mezzo: le qualità dei singoli sono strabilianti, la voglia di mettere in pratica qualcosa di nuovo anche, eppure la mancanza di equilibrio, i problemi fisici e le lacune caratteriali remano contro ciò che di buono il Mister vuole creare. Compito della dirigenza sarà sicuramente quello di colmare le lacune della rosa in alcuni ruoli, andando a sfoltire gli ingorghi creati in alcune zone dove oggettivamente ci sono troppi doppioni. Avere CR7 a disposizione e puntare allo scudetto è ormai riduttivo per una squadra dal respiro europeo come la Juve. Abituata a vincere in Italia, è sbagliato considerarla fuori dai giochi anche se il ritardo che sta accumulando inizia ad essere pesante.
PROBABILITA’ DI VITTORIA: 19%

MILAN
Di gran lunga la squadra migliore di tutto il 2020, dopo l’interruzione per il COVID ha inanellato una serie impressionante di risultati utili che hanno portato la banda di Pioli a guardare tutti dall’alto verso il basso.
Sfruttando il lavoro fatto nella parte finale dello scorso campionato, il Mister ha creato sapientemente una macchina perfetta, galvanizzata dalla sfacciataggine dei suoi giovani campioncini guidati dall’highlander Ibra. Frizzante nel gioco, coraggiosa nella gestione delle partite, la squadra non molla mai, difendendo con le unghie e con i denti la testa della classifica. Il tour de force dei prossimi mesi può mettere in difficoltà il Diavolo, soprattutto se non arriveranno forze fresche e funzionali dal mercato, ma sarà proprio la velocità di reazione ai momenti di difficoltà a far aumentare le probabilità di scudetto. Sicuramente partito con l’obiettivo razionale di ritornare in Champions, arrivato a questo punto della stagione il Milan non può tirarsi indietro, anzi, deve continuare a spingere sulle ali dell’entusiasmo. Con un Donnarumma sempre più maturo, con un Theo così devastante e decisivo, con un Calhanoglu sempre pericoloso, in attesa del rientro di Ibra, sognare non costa nulla…
PROBABILITA’ DI VITTORIA: 25%

INTER
Siamo finalmente giunti alla fine di questo cammino: ebbene si, è proprio l’Inter la favorita numero 1 alla conquista dello scudetto. L’uscita dalla Champions League senza passare nemmeno dal purgatorio dell’Europa League, oltre ai negativi risvolti economici e di umore della piazza, ha paradossalmente giovato alla squadra: i giocatori, implacabili, hanno tramutato la rabbia in furia e cinismo, ringhiando sempre più minacciosi alle spalle del Milan. La qualità della rosa è innegabile, la prospettiva di migliorarla grazie a qualche sacrificio indolore di elementi ormai fuori dal progetto tecnico non fa altro che aumentare a dismisura le probabilità di vittoria finale. Sicuramente va ancora registrato qualcosa a livello difensivo, manca qualche alternativa che possa far rifiatare i titolari, ma siamo certi che la volpe Marotta saprà dare al suo condottiero Conte armi velenose per abbattere le velleità delle altre squadre. Finchè il treno Hakimi arriverà puntuale all’appuntamento con il gigante Lukaku, supportati dalla forza di un centrocampo dinamico e aggressivo, le speranze per le altre squadre saranno ridotte al lumicino.
PROBABILITA’ DI VITTORIA: 35%

E voi… cosa ne pensate?

Rosario Malorgio

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