Debeljuh/ Dalla D al Cluj: “Sogno la Nazionale. Roma, al ritorno sarà diverso” (Esclusiva)

Intervista esclusiva al bomber croato che oggi gioca nel Cluj e sfiderà la Roma in Europa League.

Per arrivare in cima bisogna faticare tanto, nella vita come nello sport. Lo sa bene Gabriel Debeljuh, attaccante croato di 24 anni che oggi gioca nel Cluj, club rumeno inserito nel gruppo di Europa League della Roma. All’andata cinque a zero per i giallorossi all’Olimpico, il ritorno in Romania sarà diverso. Parola di Debeljuh che in esclusiva a Calcio Totale ci racconta anche la sua scalata verso la cima.

Gabriel, come è stato giocare all’Olimpico contro la Roma in Europa League?

Aldilà del risultato, è stata una grande emozione perché è uno stadio incredibile. Peccato per la mancanza dei tifosi, ma è stato bellissimo.

Il cinque a zero dell’andata è stato un risultato pesante. Il ritorno sarà diverso?

All’andata ci mancavano otto giocatori molto importanti. Il ritorno sarà diverso perché sappiamo come affrontare la Roma. Vedrete un altro Cluj in campo.

L’Italia nel tuo destino, il campionato Primavera vinto con il Torino. Che ricordi hai di quel periodo?

Periodo bellissimo, conservo ottimi ricordi perché ho iniziato a giocare in Italia con una maglia gloriosa come quella del Torino. Peccato per l’infortunio che ha bloccato tutto.

Siamo a novembre del 2015, il ginocchio cede e la tua carriera si complica…

Un brutto infortunio, ho subito diverse operazioni al ginocchio per tornare in campo. Purtroppo da lì ho dovuto ricominciare da zero e non è stato affatto facile.

Dalla prospettiva della Serie A alla Serie D. Chi ti ha dato la forza di reagire?

La mia famiglia in primis, poi anche il mio procuratore (Gianfranco Cicchetti) che mi convinse ad andare in Serie D. Io non volevo andarci, non ero abituato, ed invece è stata la mia fortuna.

Sei arrivato in Romania, prima nell’Hermannstadt dove hai fatto bene, poi nel Cluj. Come è il campionato rumeno?

Molto duro fisicamente, qui ci sono giocatori forti dal punto di vista fisico. Qualitativamente parlando parliamo di un Serie B italiana. Mi trovo molto bene.

Sogni di tornare in Italia?

Mi piacerebbe tornare perché sono stato bene a Torino, tra l’altro mangiavo molto bene (ride). Però ora penso a fare bene con il Cluj cercando di migliorare ogni giorno.

Hai 24 anni, ci pensi alla Nazionale?

E’ il vero sogno nel cassetto. Dovessi indossare una sola volta la casacca della Nazionale croata poi potrei pure ritirarmi. E’ il sogno di tutti quello di indossare la maglia della propria Nazione.

Quali sono le tue principali caratteristiche?

Sono un centravanti che lavora molto per la squadra, cerco di agevolare il compito dei mie compagni. E lotto in campo perché bisogna sudarsi la maglia.

Un po’ come il tuo connazionale Mandzukic…

Lui è un grandissimo giocatore, uno dei migliori della storia della Nazionale croata. Prima di lui solo Suker anche se era un centravanti diverso.

Chi è stato il tuo idolo da ragazzo?

E’ lo stesso di oggi, ovvero Zlatan Ibrahimovic. A 40 anni è ancora il numero uno, un calciatore pazzesco.

C.R.

0 comments on “Debeljuh/ Dalla D al Cluj: “Sogno la Nazionale. Roma, al ritorno sarà diverso” (Esclusiva)Add yours →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *