Da Pirlo-Pogba-Vidal ad oggi: storia del grande errore della Juventus!

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Negli ultimi anni il centrocampo bianconero ha perso tanto e i risultati, in Europa, sono lo specchio di alcune scelte sbagliate.

Ancora una volta il cammino europeo della Juventus in Champions League termine agli ottavi di finale. Esattamente come lo scorso anno. In panchina c’era Maurizio Sarri e l’avversario di turno era il Lione, quest’anno invece Pirlo come allenatore e il Porto nei panni dei francese della scorsa stagione. Il risultato non è cambiato. La Juventus vince la partita per tre a due ma torna a casa a causa del gol in trasferta in più siglato dalla squadra di Conceiçao. Un’eliminazione che brucia tanto soprattutto perché mette in discussione un progetto Champions che stenta a decollare. Gli errori però continuano ad essere importanti in casa Juventus.

La finale di Berlino del 2015

Torniamo indietro nel tempo e voliamo nella stagione 2014-2015. La Juventus si trova a dover sostituire Antonio Conte che ha deciso di dimettersi. La scelta della società bianconera ricade su Massimiliano Allegri, ex tecnico del Milan. Inizia un ciclo vincente in Italia, ma i bianconeri dopo diversi anni ritornano in finale di Champions League. L’avversario nella finale di Berlino non è dei migliori visto che è il Barcellona di Luis Enrique che in attacco ha un tridente da sogno con Neymar, Suarez e Messi. I catalani vincono tre a uno e portano a casa la Champions. Andando a guardare il tabellino di quella partita cerchiamo di soffermarci sul centrocampo bianconero: vertice basso Andrea Pirlo, interni di centrocampo Marchisio e Pogba, vertice alto Vidal dietro le due punte Morata e Tevez. Nulla da dire, una delle mediane più forte d’Europa, oltre a una difesa impenetrabile.

Le prime cessioni importanti a centrocampo

L’estate successiva la Juventus cambia radicalmente pelle a centrocampo, perché Pirlo si svincola e vola all’estero, Vidal viene ceduto al Bayern Monaco. In entrata, a centrocampo, arrivano Khedira a costo zero, Lemina, Hernanes e il definito riscatto di Pereira. La Juventus vince nuovamente lo Scudetto ma esce agli ottavi di finale di Champions contro il Bayern Monaco, pur tenendo testa ai bavaresi. Nel successivo calciomercato estivo, i bianconeri perdono Pogba, ceduto per 100 milioni di euro allo United. Per rinforzare il centrocampo la Juventus preleva Pjanic dalla Roma ma soprattutto rinforza difesa e attacco con Benatia e Gonzalo Higuain. I bianconeri vincono in Serie A e arrivano nuovamente in finale di Champions League contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo. Allegri decide di passare al 4-2-3-1 con Khedira-Pjanic a centrocampo, Mandzukic e Alves esterni con Dybala dietro Higuain. I madrileni vincono quattro a uno e portano a casa la Coppa. E’ l’inizio della debacle bianconera in Champions League.

Da Matuidi ad Arthur, come è cambiato il centrocampo

Nella stagione 2017-2018, la Juventus cede Leonardo Bonucci al Milan, prende Matuidi dal Psg, Douglas Costa dal Bayern Monaco. La stagione in Italia recita lo stesso copione di sempre, bianconeri primi e altro Scudetto in bacheca. In Champions invece c’è l’eliminazione per mano del Real Madrid con il famoso gol in rovesciata di Ronaldo a Torino e le tante polemiche per il rigore dato ai madrileni nel ritorno. I bianconeri escono dalla Champions contro i futuri campioni della manifestazione. La stagione successiva è quella dello sbarco a Torino di Cristiano Ronaldo, il grande colpo della società bianconera, l’alieno che dovrà portare la Champions a Torino. I bianconeri però continuano a non cercare nessun top player a centrocampo e nella stagione successiva escono clamorosamente ai quarti di finale contro i giovani terribili dell’Ajax. A centrocampo ci sono Emre Can, Pjanic, Matuidi e Bernardeschi. E’ l’ultima stagione di Allegri in panchina. La Juventus decide di affidare la guida tecnica a Maurizio Sarri, fresco di vittoria in Europa League con il Chelsea. Per rinforzare il centrocampo arrivano due parametri zero, ovvero Rabiot e Ramsey, in difesa c’è il colpo da novanta De Light. Juventus che vince in Italia ma esce incredibilmente agli ottavi di finale contro il Lione, una mazzata incredibile per i bianconeri. A centrocampo la Juventus schiera Pjanic, Bentancur, Bernardeschi e Rabiot.
L’ultima Juventus in ordine di tempo è quella di Andrea Pirlo che ieri è uscita agli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. In estate i bianconeri hanno accettato lo scambio Pjanic-Arthur con il Barcellona, il giocatore brasiliano ha cercato di portare qualità e geometrie al centrocampo, ma i compagni di reparto spesso non sono stati all’altezza, vedi Bentancur all’andata.

In definitiva la Juventus è passata dal centrocampo stellare di Berlino 2015 a quello non certo da prima fascia schierato in questa stagione da Pirlo. Ed è proprio qui il grande errore della Juventus: aver spesso cambiato attaccanti e aver dimenticato il reparto nevralgico di una squadra, ovvero la mediana. Un errore che la Juventus dovrà assolutamente non ripetere nel prossimo calciomercato estivo per cercare di essere competitiva anche in Europa.

C.R.

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