Amoruso-Bianchi: dalla Reggina dei miracoli al progetto con i bimbi

Assieme sono stati grandi protagonisti nella stagione 2006-2007, allenati alla Reggina da Walter Mazzarri. In quella stagione misero a segno complessivamente 35 gol e permisero alla squadra calabrese di salvarsi. Recentemente si sono nuovamente incrociati in un progetto per i più piccoli, che sono tornati a rincorrere un pallone dopo lunghi mesi di assenza.

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Chi ha seguito la Serie A dei primi anni 2000 ricorda sicuramente la tenacia e organizzazione della Reggina allenata da Walter Mazzarri: una squadra in grado di restare nella massima serie per diversi anni e che anche per le grandi si è rivelata un’avversaria tosta ed arcigna da affrontare. Tuttavia la società calabrese ha dovuto fare i conti, insieme ad altre squadre, con le dure conseguenze di Calciopoli. Così la stagione 2006-2007 è partita nel peggiore dei modi, con la stangata di quindici punti di penalizzazione sulla classifica finale, che poi successivamente sarebbero stati ridotti a undici.

Per una squadra che non era mai andata oltre il decimo posto nella sua storia rischiava di essere una sicura condanna verso la retrocessione. E invece la squadra allenata dal tecnico toscano non si è persa d’animo, mettendo in piedi la stagione dei miracoli e artigliando un 14esimo posto che sarebbe stato un ottavo senza la penalità. Anche a livello di risultati sul campo la prima parte di stagione non era stata estremamente soddisfacente, fino alla vittoria travolgente contro l’Empoli, avvenuta poco prima della sosta natalizia: quella partita si è rivelata la svolta per il campionato dei calabresi.

Difatti il girone di ritorno somiglia maggiormente al percorso di una squadra che lotta per qualificarsi per la Coppa Uefa che non per la retrocessione. Sono arrivati punti pesanti contro le milanesi, vittorie in tutti gli scontri diretti e così quello che sembrava impossibile si è materializzato.

La Reggina conquistò la salvezza per un solo punto ai danni del Chievo e a pari merito con altre quattro squadre. Un’impresa sportiva che resterà per sempre nel cuore dei tifosi calabresi. Grandi protagonisti furono la coppia di attaccanti allenati da Mazzarri, nella loro carriera sempre particolarmente affezionati alla via del gol: Nicola Amoruso e Rolando Bianchi.

Per entrambi è stata la migliore stagione di sempre in Serie A: 17 gol per l’attaccante pugliese, addirittura 18 per il centravanti bergamasco, che con i suoi numeri suscitò l’interesse del Manchester City, che se lo aggiudicò nell’estate del 2007. Con i loro 35 gol su 52 segnati dalla Reggina sono stati la coppia più prolifica di tutto il campionato, e hanno eguagliato Messi e Ronaldinho, la più prolifica coppia della stagione.

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A separare i due attaccanti era soprattutto una questione anagrafica, se Amoruso si avviava ormai verso la fine della sua carriera, Bianchi era nei suoi primi anni da professionista. Nonostante la straordinaria vena realizzativa, non sono mai stati presi in considerazione per la nazionale, che in quegli anni poteva contare su una grande abbondanza nel reparto offensivo.

Nella stagione 2007 2008 Rolando è volato a Manchester, mentre Nicola è rimasto a Reggio Calabria per un’ultima stagione, contribuendo ad una nuova salvezza della propria squadra. A distanza di tredici anni si sono incontrati nuovamente durante il primo lockdown, in occasione di una diretta per RegginaTV, dove hanno ricordato i momenti vissuti assieme in quella stagione pazzesca.

In questi giorni sono stati invece personalmente coinvolti in un progetto tenutosi in tre strutture sportive diverse della provincia di Taranto: al centro dell’attenzione vi sono stati soprattutto i più piccoli, a lungo lontani dai campi da gioco a causa delle pesanti restrizioni legate al Covid. Con “Palleggiando con i campioni”, progetto al quale hanno aderito assieme ad altri protagonisti della Serie A del passato come Moreno Torricelli e Francesco Pratali, Amoruso e Bianchi hanno reso possibile il sogno per tanti piccoli bambini di incontrare da vicino dei professionisti.

Così dopo aver scaldato i cuori e gli animi dei tifosi della Reggina, i due bomber sono riusciti in un’altra impresa: scaldare quelli di chi sogna un giorno di calcare da protagonista i campi della Serie A, esattamente come loro.

Lorenzo Di Lauro

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