6 aprile 2010, quando Baggio disse a Messi: “Pensa solo a giocare, resta umile”

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Il Divin Codino venne invitato personalmente dall’allora tecnico del Barcellona Pep Guardiola, suo ex compagno di squadra ai tempi del Brescia.

Tra Roberto Baggio e Pep Guardiola c’è un profondo legame dovuto non solo all’esperienza comune a Brescia agli ordini di Carlo Mazzone. Il tecnico spagnolo ha sempre avuto una stima enorme del Divin Codino tanto da spingerlo ad accettare l’offerta del Brescia proprio per la presenza del numero 10 italiano. E i due hanno consolidato il rapporto che nel corso degli anni è diventato sempre più forte. Guardiola ha spesso invitato Baggio a visitare gli allenamenti e a vedere le partite delle sue squadre. L’incontro più emozionante è avvenuto proprio il 6 aprile del 2010, undici anni fa, con Baggio che ha assistito al match tra Barcellona e Arsenal valido per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. E’ l’anno del Triplete dell’Inter che affronterà il Barcellona in semifinale.

Una partita che ha visto la prestazione super di Lionel Messi, autore di un poker incredibile. L’Arsenal passa in vantaggio con il gol di Bendtner, ma il Barcellona è scatenato e ribalta la situazione con il suo fantastico fuoriclasse che delizia la platea del Camp Nou e soprattutto Roberto Baggio. Che a fine partita si fionda negli spogliatoi per complimentarsi con l’ex compagno di squadra. Tra i due abbracci e commenti del post partita.

Guardiola: “Roby come ti è sembrata la partita?
Baggio:Fantastico Pep! Poi hai un fenomeno. Infatti voglio correre fuori per vedere la sua astronave quando parte“.
Guardiola: “Messi ha tutto. E’ forte mentalmente. Quando se la sente e dice “Oggi la vinco”, lui va e la vince. Come quello che faceva Michael Jordan“.

A quel punto entra un giovane Lionel Messi, all’epoca 22enne e già tra i più forti giocatori del Mondo. Messi è imbarazzato alla vista del grande Roberto Baggio, il campione argentino, molto timidamente, si prende i complimenti di Baggio e dello storico procuratore del Divin Codino, ovvero Vittorio Petrone. A quel punto interviene Pep che elogia Baggio dinanzi al fenomeno argentino.

“Leo, ho avuto la fortuna di giocare con Roberto, ha circa 7 operazioni alle ginocchia e nonostante questo, è il miglior giocatore con cui io abbia mai giocato

Il momento più emozionante per Messi è sicuramente quando Baggio gli ha dispensato alcuni consigli importanti: “Leo, mi ha detto Pep che sei umile e questo è fondamentale. Pensa solo a giocare, e fai quello che sai fare. Non ascoltare quello che arriva dall’esterno perché poi col tempo ti rovini“.
Infine Pep conclude: “Leo ascolta i consigli di un campione come Baggio che è stato il più forte non solo in Italia, ma anche in tutto il mondo“.

L’incontro finisce in quell’istante e Leo Messi saluta Baggio e vola negli spogliatoi. Baggio durante il viaggio di ritorno racconta l’emozione che ha provato nel vedere così tanto rispetto nei suoi confronti da parte di personaggi importanti del Barcellona e del calcio mondiale come Cruijff, Stoichkov, il presidente Laporta. Un Baggio quasi imbarazzato dinanzi a tanto calore.

Devo dire che sono rimasto sorpreso, non vado spesso allo stadio, preferisco seguire le partite da casa. Venire a Barcellona ed essere stato accolto così da tutte queste persone, da tutta la dirigenza del Barcellona, mi ha sorpreso in maniera positiva. Non me l’aspettavo perché io sono fuori dal calcio da sei anni, invece ho potuto scoprire che la gente ha ancora grande rispetto per me“.

La grandezza di Roberto Baggio sta proprio in queste parole. Il Divin Codino è emozionato per l’enorme rispetto che il Barcellona gli ha riservato, un gesto che notoriamente viene fatto per chi è entrato nella storia del calcio mondiale. E Baggio, Pallone d’Oro, è entrato di diritto grazie alla sua immensa qualità e al suo carisma che lo ha reso “immortale” nel mondo del calcio a grandi livelli.

C.R.

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